Comunicato – 15/05/2018

Se a Fisioterapia vuoi entrare il test devi superare!

Con questo simpatico slogan, lanciato durante una manifestazione degli studenti di Palermo,
una rappresentanza di studenti campani afferenti ai corsi di laurea in Fisioterapia dei tre
Atenei della regione, unitamente a quelli di altri atenei italiani, ha fatto partire la
sottoscrizione alla petizione INSERIRE IL LINK, che chiede di porre rimedio alla sentenza
N° 00606/2018 REG. COL N°00252/2018 del TAR di Palermo. Questa sentenza, pubblicata
il 13/03/2018, crea una pericolosa confusione di cui il mondo della Fisioterapia, in un
momento politicamente così delicato per il neonato ordine professionale, vorrebbe farne a
meno. Ciò a causa della strumentalizzazione e dell'interpretazione capziosa della
legislazione vigente legata alla sentenza del CdS del 2015, grazie alla quale alcuni TAR
hanno accolto i ricorsi di vari massofisioterapisti esclusi dalle Università, mentre altri li
hanno respinti. Questi ricorsi consentirebbero ai massofisioterapisti di accedere, in alcune
Università italiane, direttamente al terzo anno del corso di laurea in Fisioterapia, senza
effettuare il test di selezione previsto per i corsi di studio a numero programmato. Risulta
quindi pienamente comprensibile come numerosissimi studenti in Fisioterapia protestino
non solo per tutelare la formazione professionale ed il futuro lavorativo ma anche per
salvaguardare la qualità della risposta al bisogno riabilitativo dell’utenza.
A.I.FI Campani si schiera al fianco degli studenti e dell’utenza per difendere il diritto allo
studio, alla formazione e soprattutto alla salute, opponendosi con forza all’ingresso in
sovrannumero dei massofisioterapisti, post 1999 (Legge n° 42/99), nei corsi di laurea in
Fisioterapia.
A.I.FI Campania auspica che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, tenga
conto della recente nota del Ministero della Salute che riafferma che il titolo acquisito dopo
la riforma delle professioni non può considerarsi equipollente a quello in fisioterapia e dia
chiare indicazioni alle sedi universitarie sgombrando definitivamente l’orizzonte da dubbie
interpretazioni che danneggiano e continuerebbero a danneggiare studenti, iscritti seguendo
il normale iter d’accesso, i professionisti e l’utenza.
A.I.FI Campania, quindi, accoglie le richieste degli studenti schierandosi a favore
dell’iniziativa da questi promossa perché ritiene che la certezza dei percorsi formativi,
unitamente alla costituzione dell’Ordine Professionale possa finalmente aprire un panorama
senza ombre sulla professione del fisioterapista sempre meglio formato e vicino ai bisogni
dei cittadini.

La Direzione Regionale AIFI Campania

Il presidente

Dott. Mariaconsiglia Calabrese

La segreteria AIFI Campania si occupa, tra l'altro, di coordinare e gestire le attività inerenti la promozione sul territorio delle iniziative AIFI e l'assistenza ai soci della regione Campania

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *